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16.4.13

17/04/2013 // Toolbox Pitch

Questo mercoledì torna il Toolbox Pitch, il sistema veloce veloce per conoscere da vicino i coworker di Toolbox Coworking, chi sono cosa fanno e cosa potrebbero fare per voi. 

Un pitch pitch funziona così: ogni partecipante ha a disposizione quattro minuti (non un secondo di più!) per spiegare chi è e cosa fa. Il vantaggio è che così si rompe subito il ghiaccio e ci si fa una prima idea di tutti in pochissimo tempo, lo svantaggio è che i quattro minuti sono tassativi, quindi bisogna essere efficaci, concisi, preparati. Potete accompagnare alla vostra presentazione uno splendido slideshow o confidare solo ed esclusivamente nel vostro fascino innato: qualunque sia la strada che decidete di prendere, che

Segue aperitivo distensivo e senza limiti di tempo, per farsi le domande che non avete potuto fare alla fine del pitch e scambiarsi mail e biglietti da visita.

Al Toolbox Pitch possono partecipare tutti in veste di pubblico
mentre le presentazioni sono riservate coworker di Toolbox.

SAVE THE DATE!
Toolbox Pitch, mercoledì 17 aprile, a partire dalle 18.30
Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

18.3.13

20/03/12 // La Sharing Economy, spiegata semplice.

In Toolbox Coworking si torna a parlare di economia della condivisione e questa volta lo facciamo mettendo a confronto stili e approcci differenti alla sharing economy raccontati da chi ne sa (un po' di più). 

Ci saranno Simone Cicero, connector italiano di OuiShare, la comunità creativa internazionale al servizio dell'economia collaborativa, Marta Mainieri, autrice del libro "Collaboriamo! Come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi", Pamela Pelatelli, blogger di Fattore Sharing. L'incontro sarà introdotto da Ivana Pais, ricercatrice in Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano che da anni studia i social network e le comunità professionali digitali.

"La Sharing Economy, spiegata semplice."
mercoledì 20 marzo alle 18:30
Toolbox Coworking - via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino
L'ingresso è gratuito ma è necessario registrarsi su Eventbrite

25.1.13

30/01/2013 // Toolbox Pitch. Fatti riconoscere in 4 minuti.

Mercoledì 30 gennaio torna Toolbox Pitch, l'appuntamento brevettato e garantito 100% soddisfatti-o-rimborsati che agisce sul networking eliminando le parti più tediose e lasciando intatti tutti i benefici di una rete di contatti ancora più solida e ramificata.

Con Toolbox Pitch rompere il ghiaccio non è più un problema e puoi passare più tempo a chiacchierare (e scambiare biglietti da visita) davanti a un buon bicchiere di vino. Un Toolbox Pitch funziona così: ogni coworker ha a disposizione quattro minuti (non uno di più!) per spiegare chi è e qual è il suo lavoro. Può accompagnare la sua presentazione con uno slideshow o confidare nel suo fascino: l'importante è essere concisi e lasciare il segno.

La presentazione è riservata ai coworker di Toolbox Coworking ma l'accesso è aperto a tutti quindi se cercavi una scusa per conoscere da vicino i nostri coworker, te la stiamo servendo su un piatto d'argento. Aperitivo compreso.


Toolbox Pitch. Fatti riconoscere in 4 minuti
mercoledì 30 gennaio, a partire dalle 19.00


Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino 

14.1.13

It's Jellyweek Time!

Da lunedì 14 a domenica 20 gennaio torna in Toolbox Coworking la Worldwide Jellyweek, l'evento mondiale  per far conoscere a tutti il bello del lavoro condiviso. Durante una Jellyweek,  coworking space e incubatori di tutto il mondo organizzano iniziative di tutti i tipi per far scoprire tutte le potenzialità del lavoro condiviso: dalle ormai classiche colazioni di networking a eventi decisamente curiosi ma non per questo meno interessanti come la partita di scacchi condivisa su Google+ o il global knitting, un sferruzzare e chiacchierate tra amiche e amici di dimensioni mai così globali!

Se stavate cercando una scusa per venirci a trovare e conoscer un po' più da vicino il mondo del coworking, abbiamo messo in piedi quattro iniziative tra cui scegliere. 

"Coworking Libero!" ovvero un sogno lungo una settimana

Hai sempre desiderato essere dei nostri ma non hai mai osato fare il primo passo? In occasione della Worlwide Jellyweek hai la possibilità di provare una delle nostre postazioni e assaporare il piacere del coworking in piena autonomia, senza alcun obbligo e soprattutto per tutta la settimana! Giusto per chiarezza questo significa che se fai un salto oggi pomeriggio puoi rimanere in Toolbox fino a venerdì. Stuzzicante, vero?

Coworking Libero!
da lunedì 14 a venerdì 18 gennaio
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

"Toolbox Ambassador" ovvero chiedi a chi sa

Quale modo migliore per conoscere il coworking se non parlare con chi il coworking lo pratica già da un po'? Ecco perché abbiamo chiesto a tre dei nostri coworker di rispondere durante la Jellyweek alle domande di chi farà un salto da noi in quei giorni. Si tratta di Riccardo, software engineer di Kairos 3D, Massimo, digital pr, e Serena, ingegnere chimico.

Coworking Ambassador
da lunedì 14 a venerdì 18 gennaio
Appuntamento in reception.


"Jelly Breakfast" ovvero networking e crostatine

Giovedì 17 gennaio torna l'appuntamento con i breakfast di Toolbox, l'unico metodo brevettato e garantito a livello mondiale per fare networking e assaggiare le nostre imperdibili crostatine. Ospiti d'onore del Jelly Breakfast saranno gli amici di Tacatì, il sito per fare la spesa da aziende agricole, artigiani e commercianti di Torino e ricevere tutto dove preferiamo... anche in Toolbox.

Jelly Breakfast
giovedì 17 gennaio dalle 9:00 alle 11:00
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.



"S.O.S. Commercialista" Open Edition ovvero una risposta in 15 minuti

In occasione della Jellyweek il servizio di consulenza riservato ai coworker di Toolbox Coworking offerto da Laura Benetti e Simona Virano si apre a tutti! Vuoi farti un'idea su come diventare freelance? Mandi una mail a info[at]toolboxoffice.it per fissare un appuntamento, vieni in Toolbox, ti fai una bella chiacchierata con la commercialista, e il gioco è fatto!

S.O.S. Commercialista Open Edition
da lunedì 14 a venerdì 18 gennaio dalle 17:00 alle 18:30
L'ingresso è gratuito e aperto a tutti.

1.11.12

08/11/2012 // Arduino for Designers


Manca una settimana all'appuntamento dell'8 novembre con Arduino for Designers, l'evento organizzato nell'ambito della Torino Design Week tutto dedicato alle potenzialità di Arduino come strumento al servizio del design e dei designer. 

Enrico Bassi, presidente di FabLab Torino, presenterà una selezione dei case studies più interessanti per mostrare le potenzialità di Arduino come strumento alla portata di tutti, sul piano economico ma anche concettuale, per la gestione di progetti di design interattivi: Aurdino insomma come tappa intermedia tra l'astratto della progettazione e il momento della realizzazione del prodotto finale, come strumento economico ma versatile per  la costruzione di prototipi vivi, con cui testare le dinamiche dell'interazione tra l'utente finale e l'oggetto stesso prima di arrivare al prototipo finale.

Nonostante il titolo, Arduino for Designers è aperto a tutti, anche a chi non si definirebbe mai così: artigiani, informatici, curiosi e basta di digital printing e digital fabrication. L'appuntamento è nella sala eventi di Toolbox.

Arduino for Designer
giovedì 8 novembre alle 17:00
Toolbox Coworking - via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

24.10.12

Chi c'è in Toolbox? Alessandro Veroli, Social Media Strategist

"Mi definisco sostanzialmente un Social Media Strategist specializzato in ambito sportivo" dice Alessandro Veroli. "Attualmente gestisco l'immagine sul web di Giorgio Chiellini e Gianluigi Buffon. Collaboro con Reset Group, una societá che gestisce celebrità e campioni dello sport ma tutto nasce dall'unione delle mie due passioni: il web e il calcio." 

Alla richiesta di maggiori spiegazioni su cosa voglia dire esattamente gestire l'immagine sul web di una personalità del mondo dello spettacolo o dello sport, Alessandro spiega: "Il mio è un doppio lavoro, di progettazione e di aggiornamento continuo dei contenuti. Il mio lavoro ha una ricaduta diretta sulla reputazione e sulla qualità del rapporto con i tifosi, ma è anche uno strumento per monitorare e affrontare le situazione problematiche, per rispondere a una situazione critica prima che diventi davvero ingestibile."

Lavori con persone considerate spesso irraggiungibili. Come hai fatto? "Mi sono trasferito a torino a fine 2006 per studiare al Politecnico. Al livello di conoscenze in ambito calcistico, almeno a Torino, non conoscevo nessuno però gestivo il sito del Coordinamento dei Tifosi della Juventus. Questo lavoro mi ha permesso di conoscere di persona Giorgio Chiellini che poi nel 2008 mi ha chiesto di fargli il sito (nasco come programmatore e il sito l'ho realizzato tutto io). Poi da lì è stato un crescendo e man mano che il web si evolveva, cambiava anche il modo in cui gestivo la visibilità di Giorgio sul web. Attualmente Giorgio Chiellini è tra gli account più seguiti in Italia, sia su Facebook sia su Twitter."

"Sono arrivato in Toolbox Coworking su suggerimento di Luca Cipriani con mi era capitato di lavorare in passato. Prima di venire qui lavoravo da casa, ma devo dire che da quando sono qui la produttività del mio lavoro è aumentata: quando sono qui lavoro e basta e lavoro più di quanto potessi fare da casa anche con la massima concentrazione. E poi, quando torno a casa, stacco davvero con il lavoro."


Alessandro Veroli
Twitter: @verox

19.10.12

27/10/2012 // Social Media, SEO, Fake: arriva GT Conference

Quanto è utile l'attività sui social media per migliorare il posizionamento di un marchio? E la newsletter, è ancora uno strumento valido per restare in contatto con il cliente? Ed è possibile usare i social media come Facebook e Twittr per gestire la nostra reputazione online?

Sabato 27 ottobre ti basterà fare un salto in Toolbox per avere tutte le risposte che vuoi alla GT Conference, la giornata formativa organizzata da GT Idea in partnership con Google Engage tutta dedicata al mondo del SEO e più in generare della visibilità digitale.  

L'evento, che di sicuro attirerà i sempre più numerosi social media strategist e community manager, vedrà alternarsi a parlare numerosi speaker tra cui Giorgio Taverniti ovviamente, al quale è affidato l'intervento che aprirà i lavori dedicato alla SEO, ma anche uno dei nostri coworker. Stiamo parlando di Alessandro Veroli, Social Media Strategist, che parlerà delle problematiche legate alla presenza degli account fake, cioè di quei profili pasulli che imperversano sui social network.

Ci spiega nel dettaglio Alessandro, "I fake, gli account fasulli che rubano l'identità di un personaggio famoso, sono una delle conseguenze sgradevoli dell'era dei social network. In Italia il problema è stato preso sottogamba andando così a generare situazioni spiacevoli e difficilmente controllabili senza una gestione preventiva. Insieme andremo a vedere diversi casi di studio e best practice per evitare questo genere di situazioni."



GT Conference - Torino
sabato 27 ottobre 2012 alle 10:00 
Toolbox Coworking - via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino
Registrazione gratuita ma obbligatoria sul sito ufficiale di GT Conference 

10.10.12

10/10/2012 // OuiShare Drink

Oggi in Toolbox arriva OuiShare Drink, l'evento tutto dedicato allo smart sharing, all'economia della condivisione e al consumo collaborativo.

Simone Cicero, referente italiano di OuiShare, introdurrà l'argomento e coordinerà gli interventi delle realtà che hanno aderito a questa edizione. Marco Ivaldi ci racconterà di come la ricerca di compagni di calcetto e non solo si è fatta social con Wesport mentre Simone Graglia (TamTown), Giulia Valente (Tacatì), Elisa Gallo (Banca del Tempo) e Filippo Dioniso (Senzamoneta) parleranno delle loro piattaforme per lo scambio di prodotti e servizi in modalità sempre più peer-to-peer. 

Senza dimenticare che la sharing economy può funzionare anche come strumento per costruire città (e società) più efficienti e a misura d'uomo come ci spiegheranno Anna Chiavegato (Uptu), Lorenzo Germak che parlerà di co-housing (Sharing.to), Patrik Malan (BlaBlaCar), Francesco Pierotti (Auto in Comune). Tra i partecipanti ci saranno anche Chiara Spinelli di Eppela e Claudio Bedino di Starteed che ci parleranno di crowdfunding, Gian Luca Rammo che ci spiegherà cos'è il social dining con Gnammo.

Ci saranno anche i Cuochi Volanti che daranno un assaggio di CuochiWeek, i menu take-away e low-cost, perfetti per una serata tra amici all'insegna della condivisione non solo di valori e principi ma anche di buon cibo.

E dopo gli interventi e le immancabili domande agli speaker abbiamo organizzato un bello spritz di networking che non fa mai male!

Ingresso gratuito, registrazione suggerita

OuiShare Drink Torino
10 ottobre 2012 alle 19,00
Toolbox Coworking - via Agostino da Montefeltro, 2

9.10.12

09/10/2012 // Open Fablab Tour

Oggi i coworker di Toolbox Coworking sono tutti invitati all'Open Fablab Day, la giornata per avvicinare i coworker di tutte le professioni e tutte le età al mondo della digital fabrication e della stampa 3D. L'appuntamento è alle 18 alla reception: mettiamo da parte la timidezza e portiamo tutte le nostre domande, dubbi e progetti in Fablab: saranno gli stessi fablabbers a darci tutte le risposte che cerchiamo! 

26.9.12

Big Data, you are beautiful!

In Toolbox Coworking, ottobre sarà il mese dei Big Data. Ogni venerdì sarà dedicato a uno speaker proveniente dal mondo dei Big Data che tratterà per ogni incontro un argomento specifico.

I tre eventi fanno parte del progetto Big Dive, il corso che ha l'obiettivo di formare la nuova generazione di professionisti informatici in possesso delle competenze necessarie per lavorare al meglio con i big data. Organizzata da TOP-IX, Axant.it, ISI Foundation e ToDo, Big Dive offre l'opportunità di avere come insegnanti tra i più noti specialisti del settore come Alessandro Molina, sviluppato di Turbogear2.

Ma di cosa si sta parlando nello specifico quando si usa il termine big data? Per Big Data si intende l'analisi di grandi quantità di informazioni, soprattutto quelle non strutturate, come testi o conversazioni via email. 

Immaginate di dover capire come migliorare le vostre vendite online, o come migliorare la produttività di un sistema abbastanza complesso. Vi servono dati per farlo ma finora gli unici dati aggregabili erano quelli numerici, con buona pace della tonnellata di informazioni contenute negli scambi via email, nelle conversazioni con clienti e fornitori, magari avvenute a colpi di sms o di fax.

Il bello è che molto spesso le aziende già possiedono questi dati ma finora è stato praticamente impossibile estrarne le informazioni che davvero contano. Ora le tecnologie informatiche ci sono e cresce ogni giorni il numero di aziende interessate a estrarre l'oro contenuto nei loro archivi, e cresce di pari passo la domanda di informatici specializzati in questo ambito.

Quindi mettiamo definitivamente da parte l'idea che si tratti di roba esoterica riservata a smanettoni asociali appassionati di Matrix: i big data sono l'ultima frontiera sul piano dell'innovazione, della competitività, della produttività, e del lavoro. E siamo solo all'inizio.

12.9.12

Toolbox Pitch per conoscersi in quattro minuti



Ormai in Toolbox Coworking è un appuntamento fisso: la fine delle vacanze porta sempre una bella ondata di volti nuovi in Toolbox e non c'è nulla di meglio di un bel pitch per rompere il ghiaccio e fare subito conoscenza.

Un toolbox pitch funziona così: ogni partecipante ha a disposizione quattro minuti per spiegare chi è e qual è il suo lavoro. Il vantaggio è che in questo modo si rompe subito il ghiaccio e si può passare più tempo a chiacchierare davanti a un buon bicchiere di vino, lo svantaggio è che i quattro minuti sono tassativi, quindi bisogna essere efficaci, concisi, preparati.

Potete accompagnare la vostra presentazione con uno stilosissimo slideshow o confidare solo ed esclusivamente nel vostro fascino innato. Qualunque sia la vostra strategia, partecipare non è obbligatorio ma ci sentiamo di consigliarlo calorosamente. Chiedete pure a chi l'ha già fatto!

Segue aperitivo, distensivo e senza limiti di tempo.

SAVE THE DATE!
Toolbox Pitch, mercoledì 19 settembre, a partire dalle 19.00
Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

7.9.12

Coworker della settimana: Francesco Caruso

Francesco Caruso nasce come grafico creativo specializzato nella pre-stampa, ovvero l'insieme di attività necessarie affinchè gli elaborati dei creativi possano essere stampati nel migliore dei modi, come il fotoritocco e l'impaginazione. 

"Dopo aver accumulato un bel po' di esperienza presso varie realtà attive nel mondo della stampa tra cui l'ILTE di Moncalieri, nel 2010 ho deciso di mettermi in proprio. Era già da un po' che pensavo di fare il salto, ma mi tratteneva il contratto a tempo indeterminato. Il problema è che, soprattutto all'inizio è difficile se sei da solo fare in modo che la gente ti dia credito e trovare dei clienti."

Anche per questa ragione Francesco decide di affidarsi MIP - Mettersi in Proprio, il servizio di supporto alla creazione di nuove imprese e attività di lavoro autonomo della Regione Piemonte e della Provincia di Torino: "Dal 2012 collaboro con il MIP che mi sta dando una mano nel costruire il mio progetto di freelancing autonomo. Mentre gli altri freelance tendono a buttarsi per poi aggiustare il tiro, io voglio conoscere bene i rischi prima di fare passi che potrebbero rivelarsi controproducenti: per questo ho pensato che fosse utile passare attraverso il supporto di qualcuno come quelli del MIP che mi desse una mano nell'affrontare soprattutto le questioni più perniciose, come gli aspetti legali e la burocrazia."

"Sono entrato in Toolbox Coworking dalla Launchpad perché volevo testare un po' la cosa, e perché era una soluzione particolarmente vantaggiosa sul piano economico. Alla fine la situazione è ottima perché si lavora come e meglio dell'ufficio ma non avendo la necessità di una mia scrivania, ho solo quello di cui ho veramente bisogno. Un rapporto costi/benefici più soddisfacente."

Contatti 
Francesco Caruso
cell: 339 2049033

25.7.12

Chi c'è in Toolbox? Dominic Currie, traduzioni


Sono un traduttore freelance, traduco dall'italiano all'inglese, e lavoro soprattutto nel settore finanziario e legale. Ho cominciato a fare questo lavoro da quando mi sono trasferito in Italia otto anni fa. Sono cresciuto in Inghilterra e all'università ho conosciuto mia moglie: studiavamo entrambi Gestione della Biodiversità. Poi lei ha avuto l'occasione di fare un dottorato. Ha fatto delle ricerche su una specie di rane in via di estinzione. Una volta finito il percorso universitario siamo venuti in Italia".

E qui in Italia ecologia ha fatto rima con economia? "Io vengo da un background finanziario. Insieme abbiamo provato a lavorare sulla parte economico-finanziaria della gestione naturalistica. Ma il progetto non è decollato e io ho iniziato un po' per caso a fare traduzione dall'italiano all'inglese. Quando ho cominciato non parlavo nemmeno l'italiano. Quando non capivo, mi spiegava mia moglie. E in questo modo abbiamo lavorato insieme per quattro-cinque anni". 

"Lavoravamo insieme da casa. Ad un certo punto lei si è spostata a lavorare fuori casa e io ho continuato a lavorare dalla nostra abitazione con agenzie e un paio di clienti. Poi ho iniziato a lavorare nella sede di un cliente diretto, Fiat, ovviamente specializzato in corporate communication come bilanci, relazioni agli investitori e simili. Lì ho visto quello che mi mancava: il rapporto con l'altra gente, il chiacchierare, il confrontarsi".

"Poi un'amica di mia moglie mi ha parlato di Toolbox. Sono venuto a vedere di che si trattava e mi è piaciuto il design, la struttura. Quello che mi ha colpito è l'ambiente professionale e moderno. Se fosse stato come in alcuni coworking, tutti lì stretti, stretti con il loro piccolo laptop, non sarei mai venuto. A me piace il fatto di avere la mia postazione fissa e poter godere allo stesso tempo degli elementi tipici della casa, come la cucina e la sala. Il tipo classico di coworking, quello un po' troppo confusionario in certe situazioni, non va bene per i miei lavori. Al momento ho due postazioni, una qui e una a casa, dove il silenzio è assoluto e posso lavorare bene. Non avrei mai potuto lavorare in un coworking tradizionale anche perché ho bisogno di una postazione fissa".

"Un'altra cosa che mi affascina moltissimo sono i "vicini" di Toolbox: il Fablab. La stampa digitale è come il digitale 20 anni fa. Questa nuova frontiera è stimolante e così ho pattuito un accordo con il Fablab: conversazioni in inglese in cambio di approfondimenti sul mondo della fabbricazione digitale. Un'altra collaborazione si è instaurata con il mio compagno di scrivania, Luca Cipriani: lui mi installa Linux e io gli parlo in inglese". 

"Cos'è il coworking? Innanzitutto è avere un bell'ufficio, circondato da colleghi interessanti. Nelle grandi aziende sei condizionato dalle office politics, qui sei circondato da persone davvero motivate".

Contatti
Dominic Currie
email: currie.dominic@gmail.com 
cell: +39 339 649 8402

20.7.12

Chi c'è in Toolbox? Federico , programmatore


Federico Fissore fa il programmatore ed ha la rara qualità di rendere accessibile con le sue spiegazioni una materia considerata spesso, e a torto, roba da fanatici monomaniaci ossessivi. Poi parli con Federico e scopri che "programmare significa prima di tutto strutturare un problema perché possa essere risolto da un computer" come ci ha spiegato durante qusta intervista. Definizione che cancella l'immagine del compilatore alienato e anonimo e la sostituisce con quella di un esploratore. "A volte si prende una strada che non porta da nessuna parte e si è costretti a tornare indietro. Ma magari lungo la strada si scopre qualcosa che tornerà utile in un secondo momento, una volta imboccata la direzione giusta. Un po' come in Zelda." Niente male per rompere il ghiaccio iniziale.

"Sono in Toolbox da tre mesi. L'ho conosciuto tramite il tweet di un amico che segnalava il lancio di Launchpad. Avevo scoperto da poco cos'erano i coworking ma da una veloce ricerca su internet gli spazi di coworking in Italia sembravano piccoli, con costi abbastanza elevati e orari di apertura da ufficio classico. 
"Sono stato un dei primi a provare le postazioni flessibili del Launchpad, poi in un secondo momento sono passato al coworking perché personalmente non trovavo molto comodo non avere un posto dove riporre materiali che non volevo lasciare sul tavolo comune (problema risolto in seguito con l'aggiunta di armadietti ad hoc)."

Il rumore, o meglio la sua mancanza, è l'elemento che ha conquistato Federico: "Del coworking adoro la mancanza di rumore: c'è un approccio bibliotecario, si parla ma a bassa voce perché non si vogliono disturbare gli altri. Il risultato è un rumore di sottofondo perfetto per favorire la concentrazione. Venivo da una situazione di open space aziendale, tre tavoloni, otto persone per tavolo, e il livello costante di rumore era un problema tale che per concentrarmi avevo preso l'abitudine di ascoltare musica trance. Arrivato in Toolbox in un primo momento ho fatto lo stesso, poi mi sono accorto che non avevo più bisogno della musica trance per concentrarmi: il silenzio del coworking era più che sufficiente."

"A casa, da solo, mi distraevo molto di più: con la scusa di rilassarmi un attimo, mi facevo la moka, facevo finta di pensare davanti al caffè, e poi mi ritrovavo al punto di partenza con meno tempo a disposizione. Qui sono molto più produttivo. E in più c'è la spinta giusta per sfuggire alla mia timidezza cronica e fare networking, come con Riccardo di Kairos 3D, con cui si parla sempre e molto volentieri di tecnologia."

"Una definizione per spiegare il coworking a chi non sa cos'è? A me piace la definizione che ho letto sul sito dello spazio di coworking Ahoy di Berlino: a place for like-minded people."

Contatti
Federico Fissore
cell: +39 349 2987944

16.7.12

Chi c'è in Toolbox? Luca Cipriani, sistemista linux


"Il coworking significa maggiore produttività. Lunedì scorso ho dovuto lavorare da casa e mentre compilavo il report di fine giornata ho notato che rispetto ai giorni lavorati in Toolbox sono stato meno produttivo". Questo il punto di vista di Luca Cipriani.

Luca Cipriani è un sistemista linux, uno di quei lavori che, come ci spiega lui, "se fatto bene è invisibile, perché tutto funziona come dovrebbe, senza blocchi e strattoni. Mi occupo prevalentemente di ottimizzazione di siti ad alto traffico e di sistemi complessi. Al momento lavoro da Torino all'interno di uno dei team internazionali di PeopleBrowsr con sedi a San Francisco, Londra, New York e Sydney." 

"PeopleBrowsr offre servizi di web marketing e social analytics per realtà di tutto rispetto come eBay e Coca-Cola che richiedono servizi particolarmente raffinati per la misurazione dei livelli di influenza dei loro marchi e per identificare le persone più influenti sul web. I software sono ideati dai miei colleghi sviluppatori di Sydney mentre in Europa c'è una sede commerciale."

Gli chiediamo dell'organizzazione del lavoro prima dell'arrivo in Toolbox e ritroviamo gli stessi elementi delle storie: "Prima di venire in Toolbox lavoravo come impiegato per una società di Torino. Poi il salto del lavoro in proprio e l'impatto con il lavoro da casa, che ho volutamente ridotto ai minimi termini perché so che il lavoro da casa si porta con sè un mare di aspetti negativi come gli orari troppo elastici, l'impossibilità di scindere il tempo lavorativo dal tempo privato. Ho anche valutato l'affitto di un ufficio con un mio amico, ma si arrivava subito a spendere cifre non indifferenti." 

"Conoscevo già il coworking per sentito dire da amici che lo avevano provato a Berlino, e dopo una ricerca sul web ne ho trovati un paio, anche molto belli, ma con due grosse pecche: in primo luogo erano posti molto disordinati; in secondo luogo non c'erano servizi comuni come la reception, la possibilità di attivare una linea telefonica dedicata. Erano più degli "affitto postazione" che un vero coworking. Avevo già sentito parlare di Toolbox due anni fa, al tempo della sua inaugurazione e dopo una prova di qualche giorno, ho deciso di trasferirmi. 

"Mi serviva un luogo che offrisse un certo livello di rappresentanza: una stanza condivisa in un ufficio di altri non era una strada percorribile. Ma la cosa che mi ha convinto definitivamente" aggiunge, "è stata la flessibilità dei contratti che offriva Toolbox, senza preavvisi e minimi di alcun tipo. Senza dimenticare il fatto che dietro Toolbox c'è una realtà imprenditoriale slegata dalle dinamiche tipiche di chi dipende in tutto o in parte dai fondi pubblici." 

"Sono qui da tre settimane e il mio è un feedback positivo. Lo spazio di coworking è separato dagli altri da una lunga vetrata che stacca senza isolare e già si stanno aprendo possibili collaborazioni lavorative con altri coworker. Senza dimenticare che come coworker in Toolbox ho la possibilità di usare le sale riunioni per i miei corsi di formazione. Ho più di 2.000 ore di docenza alle spalle e poter accedere con tale facilità a sale riunioni non può che essere un ulteriore incremento alla mia produttività."

"Se proprio devo individuare un'area di miglioramento in Toolbox... sono i dintorni! (Toolbox Coworking sorge al centro di un ex area industriale di Torino in corso di rinnovamento n.d.r.), conclude Luca con un sorriso.

Luca Cipriani
Cell: + 3397957641
Mail: luca.opensource@gmail.com
Web: www.mastrolinux.com
Web: www.peoplebrowsr.com
Web: www.kred.com
Twitter: @mastrolinux

13.7.12

Chi c'è in Toolbox? Marco Ferrero e Pietro Parodi, ufficio stampa

Da esperti di comunicazione, Marco e Pietro definiscono il coworking con poche parole che però colgono subito nel segno: "Il coworking ti dà tutto il bello dell'avere dei colleghi senza il brutto degli uffici. Qui nessuno ha un capo da ingraziarsi e non si perde tempo in inutili discussioni sulle dimensioni della scrivania del collega x o sul presunto trattamento di favore del collega y. La conflittualità si abbassa e resta solo il bello dell'avere dei colleghi: un pausa pranzo in compagnia, una caffé e due chiacchiere per stemperare una giornata difficile."

"Anzi, aggiunge Pietro, le persone che condividono uno spazio di coworking si ritrovano a condividere anche una serie di valori: c'è molto rispetto per il lavoro altrui, non c'è nessun regolamento scritto ma tutti riconoscono l'importanza del tempo, dello spazio, del lavoro degli altri."

Marco e Pietro si occupano di ufficio stampa. Lavorano su tutti i tipi di media, dalla carta stampata alla radio, fino ai social network. I clienti di Marco e Pietro sono piccole e medie aziende del settore informatico, della formazione, dell'arte e della sanità, con le quali spesso il rapporto si allarga a una consulenza sulla comunicazione a tutto raggio, al di là della sola gestione della visibilità sui media.

Marco Ferrero viene da oltre quindici anni di lavoro in agenzie di Milano e Torino durante i quali si è occupato prevalentemente di comunicazione istituzionale e finanziaria. Nel 2009 arriva la voglia di mettersi in proprio e dal 2011 si aggiunge in pianta stabile Pietro Parodi. 

"Come spesso accade in questi casi all'inizio ho affittato una casa e ci ho messo l'ufficio dentro, ci spiega Marco. "Poi ho affittato una sala riunioni di Toolbox per un appuntamento con un cliente e da allora ha incominciato a frullarmi in testa l'idea di trasferirci qui.

"Prima di adottare la soluzione del coworking abbiamo provato ad affittare un ufficio con altri colleghi ma la cosa non ha funzionato perché le soluzioni disponibili non erano mai della dimensione giusta per noi. Si andava da un estremo all'altro, da spazi sovradimensionati, anche nei costi, a spazi troppo piccoli nei quali ci saremmo sempre ritrovati reciprocamente tra i piedi, per non parlare della rigidità dei contratti che si sarebbe ripercossa sulla capacità della nostra attività di stare sul mercato."

"Invece il coworking offre il grosso vantaggio della scalabilità: nella previsione di una crescita posso aggiungere postazioni e prolungare contratti ma se il lavoro subisce una contrazione non sono vincolato all'affitto di uno spazio che magari non uso come avevo pensato in un primo momento. Allo stesso tempo, in Toolbox trovo tutta una serie di servizi che da solo mi costerebbero un sacco di soldi."

"Senza dimenticare, aggiunge Pietro, che hai un luogo dove accogliere i clienti a testa alta: tutti quelli che finora sono venuti a trovarci hanno sempre dimostrato di apprezzare molto questi spazi."

Chiacchierando almeno in un primo momento sembrano mancare momenti di collaborazione tra coworker, ma a ben vedere emerge un ruolo del coworking come  strumento per il networking, elemento fondamentale di ogni buon ufficio stampa: "Collaborazioni precise con altri coworker al momento non ce ne sono state ma nel nostro lavoro è molto importante tenere sempre viva la rete di conoscenze e il coworking ci ha messo in contatto senza che quasi che ne accorgessimo con persone nuove e provenienti da mondi lavorativi anche molto distanti dal nostro."

E Pietro aggiunge, "Coworking significa una rete più ampia di contatti. In secondo luogo essere circondati da persone che non fanno necessariamente il tuo lavoro aumenta i livelli di creatività in circolo e stimola a ben vedere la produttività."

Marco Ferrero e Pietro Parodi:
tel: +39 011 511 9800
cell: +39 335 1095396

4.7.12

Grandi idee? Wired suggerisce Toolbox

Forse non lo sapete, ma Wired ha inserito Toolbox Coworking tra i cinquanta luoghi sparsi per il globo che hanno ispirato grandi idee. Non potremmo esserne più felici anche perché siamo in compagnia di realtà e personaggi di tutto rispetto, alcuni notissimi come Google, Isaac Newton e Nikola Tesla, altri meno noti ma non per questo meno importanti come il Building 31 del Cern di Ginevra, dove Tim Berners-Lee inventò il World Wide Web -una cosetta da nulla!- o la Friedrich-Alexander University di Norimberga dove Karlheinz Brandenburg presentò un nuovo formato di file che avrebbe rivoluzionato l'intera industria dell'entertainment, il MPEG-1 Layer 3 meglio conosciuto come MP3.

22.6.12

Toolbox selezionato per Architetture Rivelate 2012


Toolbox Coworking è stato selezionato per Architetture Rivelate 2012, il premio annuale alla qualità del progetto e della realizzazione istituito dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino giunto ormai alla 9° edizione.

L'obiettivo dell'iniziativa, oltre a riconoscere capacità ed impegno professionale, è far conoscere e dare visibilità a opere che, attraverso un'attenta interpretazione progettuale e una coerente realizzazione, contribuiscono a determinare una migliore qualità dell'ambiente costruito, stimolando, attraverso l'osservazione e il confronto, la capacità critica di chi, pur non essendo un addetto ai lavori, fruisce quotidianamente dell'architettura.

Un grazie di cuore a Caterina Tiazzoldi, l'architetto che ha immaginato e progettato i nostri spazi!

14.6.12

Aspettando Arduino Camp: cosa succede domenica?



Mancano solo due giorno all'Arduino Camp & Hackday, l'evento tutto dedicato al mondo Arduino e al bello dell'hacking che quest'anno si è trasferito negli spazi di Toolbox Coworking. Dopo la presentazione della nuova scheda Arduino Due prevista per sabato, domenica sarà la volta dell'hackday, la giornata tutta dedicata a alla progettazione e alla realizzazione di un oggetto funzionante.

Il tema della giornata è ancora top secret ma una cosa la sappiamo ed è che a differenza delle scorse edizioni questa volta la scelta dei progetti vincenti sarà affidata a una giuria di esperti appartenenti a settori differenti, dalla comunicazione al coworking, ognuno dei quali valuterà il progetto dal suo punto di vista. Insomma occhio perché questa volta le variabili da tenere sotto controllo saranno più di una!

SAVE THE DATE!
Arduino Camp 2012 - 16-17 giugno,
Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

IMPORTANTE!
La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi qui.

12.6.12

Aspettando Arduino Camp: cosa succede sabato?



Sabato 16 e domenica 17 giugno Toolbox Coworking sarà la sede dell'edizione 2012 dell'Arduino Camp & Hackday, l'evento tutto dedicato al mondo Arduino e al bello dell'hacking.

Per farvi venire l'acquolina in bocca e convincervi ad iscrivervi nel caso in cui non lo abbiate ancora fatto, diamo un'occhiata un po' più nel dettaglio al programma della giornata di sabato, che inizia con l'intervento di Massimo Banzi, che farà il punto su Arduino. Sarà poi la volta della presentazione ufficiale della nuova scheda Arduino Due, affidata alle due figure fondamentali che hanno curato lo sviluppo della scheda: Cristian Maglie, sviluppatore interno Arduino, e Thibaut Viard, ingegnere di Atmel che si occupa di processori ARM. La palla passerà poi ai presenti che potranno presentare il proprio progetto secondo la tradizionale formula del Pecha Kucha (per chi non lo sapesse, venti slide, venti secondi per slide, non uno di più!) e ai gruppi di discussione sui possibili ambiti applicativi di Arduino.

E se non riuscite ad essere fisicamente dei nostri, la buona notizia è che l'intervento di Massimo Banzi e la presentazione di Arduino Due saranno trasmessi in streaming live su www.arduino.tv

SAVE THE DATE!
Arduino Camp 2012 - 16-17 giugno,
Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

IMPORTANTE!
La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi qui.