13.7.12

Chi c'è in Toolbox? Marco Ferrero e Pietro Parodi, ufficio stampa

Da esperti di comunicazione, Marco e Pietro definiscono il coworking con poche parole che però colgono subito nel segno: "Il coworking ti dà tutto il bello dell'avere dei colleghi senza il brutto degli uffici. Qui nessuno ha un capo da ingraziarsi e non si perde tempo in inutili discussioni sulle dimensioni della scrivania del collega x o sul presunto trattamento di favore del collega y. La conflittualità si abbassa e resta solo il bello dell'avere dei colleghi: un pausa pranzo in compagnia, una caffé e due chiacchiere per stemperare una giornata difficile."

"Anzi, aggiunge Pietro, le persone che condividono uno spazio di coworking si ritrovano a condividere anche una serie di valori: c'è molto rispetto per il lavoro altrui, non c'è nessun regolamento scritto ma tutti riconoscono l'importanza del tempo, dello spazio, del lavoro degli altri."

Marco e Pietro si occupano di ufficio stampa. Lavorano su tutti i tipi di media, dalla carta stampata alla radio, fino ai social network. I clienti di Marco e Pietro sono piccole e medie aziende del settore informatico, della formazione, dell'arte e della sanità, con le quali spesso il rapporto si allarga a una consulenza sulla comunicazione a tutto raggio, al di là della sola gestione della visibilità sui media.

Marco Ferrero viene da oltre quindici anni di lavoro in agenzie di Milano e Torino durante i quali si è occupato prevalentemente di comunicazione istituzionale e finanziaria. Nel 2009 arriva la voglia di mettersi in proprio e dal 2011 si aggiunge in pianta stabile Pietro Parodi. 

"Come spesso accade in questi casi all'inizio ho affittato una casa e ci ho messo l'ufficio dentro, ci spiega Marco. "Poi ho affittato una sala riunioni di Toolbox per un appuntamento con un cliente e da allora ha incominciato a frullarmi in testa l'idea di trasferirci qui.

"Prima di adottare la soluzione del coworking abbiamo provato ad affittare un ufficio con altri colleghi ma la cosa non ha funzionato perché le soluzioni disponibili non erano mai della dimensione giusta per noi. Si andava da un estremo all'altro, da spazi sovradimensionati, anche nei costi, a spazi troppo piccoli nei quali ci saremmo sempre ritrovati reciprocamente tra i piedi, per non parlare della rigidità dei contratti che si sarebbe ripercossa sulla capacità della nostra attività di stare sul mercato."

"Invece il coworking offre il grosso vantaggio della scalabilità: nella previsione di una crescita posso aggiungere postazioni e prolungare contratti ma se il lavoro subisce una contrazione non sono vincolato all'affitto di uno spazio che magari non uso come avevo pensato in un primo momento. Allo stesso tempo, in Toolbox trovo tutta una serie di servizi che da solo mi costerebbero un sacco di soldi."

"Senza dimenticare, aggiunge Pietro, che hai un luogo dove accogliere i clienti a testa alta: tutti quelli che finora sono venuti a trovarci hanno sempre dimostrato di apprezzare molto questi spazi."

Chiacchierando almeno in un primo momento sembrano mancare momenti di collaborazione tra coworker, ma a ben vedere emerge un ruolo del coworking come  strumento per il networking, elemento fondamentale di ogni buon ufficio stampa: "Collaborazioni precise con altri coworker al momento non ce ne sono state ma nel nostro lavoro è molto importante tenere sempre viva la rete di conoscenze e il coworking ci ha messo in contatto senza che quasi che ne accorgessimo con persone nuove e provenienti da mondi lavorativi anche molto distanti dal nostro."

E Pietro aggiunge, "Coworking significa una rete più ampia di contatti. In secondo luogo essere circondati da persone che non fanno necessariamente il tuo lavoro aumenta i livelli di creatività in circolo e stimola a ben vedere la produttività."

Marco Ferrero e Pietro Parodi:
tel: +39 011 511 9800
cell: +39 335 1095396