Su GreenMe.it si parla di coworking (si, ci siamo anche noi :-)!
30.3.10
08/04/2010 // Apre Toolbox!
27.3.10
Chi c'è in Toolbox? Giampiero, direttore editoriale di uChef

Giampiero
direttore editoriale di uChef
46 anni
coworker a Toolbox
uChef è un progetto...
un nome italiano, per condividere e sperimentare cucina e cultura enogastronomica in tutto il mondo. Una parte dei contenuti è generata da noi editori con testimonials selezionati. Il resto è UGC (user generated contents) ma filtrata da linee guida di qualità: in questo modo si ha la certezza che tutto il materiale presente sul sito è di qualità. L'idea nasce fondamentalmente da un'evidente abbondanza di materiale sul tema che fa perdere molto tempo all'utente in cerca di ricette o informazioni enogastronomiche, il quale si trova costretto a selezionare i risultati perdendo tempo.
Qual è il tuo attrezzo da cucina preferito?
Sicuramente lo strumento per affettare il tartufo!
Per saperne di più...
Leggi l'articolo su uChef sulla Stampa.
www3.lastampa.it/torino/sezioni/mangiare-bere/articolo/lstp/165072/
E vai sull'Hp di youtube, puoi imparare a fare con uChef la Crème brulée!
25.3.10
23.3.10
22.3.10
Chi c'è in Toolbox? Gabriele, copy

Gabriele
35 anni, copywriter
Che cosa ti piace del coworking?
Ho scoperto che qui è davvero possibile mettere insieme indipendenza e condivisione: c'è tutto ciò che serve per macinare parole su parole, lavorando a testa bassa sul proprio portatile, ma anche tutte le occasioni possibili per condividere le tue idee con chi ti sta accanto.
Cosa stai facendo adesso?
Lavoro con molte agenzie di pubblicità torinesi, per le quali in realtà non faccio solo il copy, ma do una mano a capire da che parte può andare la comunicazione dei loro clienti. Oggi sto lavorando a un annuncio per un marchio italiano di bevande alcoliche (chi se ne intende direbbe "beverage"). Stanno venendo fuori idee interessanti: coi vizi me la cavo non male.
Il coworking si fonda sulla condivisione. Ma cos'è che proprio non condivideresti mai?
La mia batteria, senza dubbio. Tutti i musicisti (nel mio caso, meglio dire "i suonatori") sono gelosi del proprio strumento, ma io alzo di molto la media. E' viola, sparkle, piuttosto... rock. E nessuno la deve toccare.




