29.4.11

30 persone, 13 professioni, 1 open space

Condivisione, community, intelligenza collettiva... sì ma poi nella realtà cosa succede in un coworking? Niente di meglio che alzare un attimo gli occhi dalla scrivania dalla quale sto scrivendo (in diretta da Toolbox, of course!) e descrivere quello che vedo:




Siamo 30 persone, ognuno con la sua vita e la sua professionalità, e tutti i giorni (o quasi) veniamo qui non solo per lavorare, ma per chiacchierare, gustarci un caffè insieme, sfogliare il giornale, farci quattro risate prima di tornare alla nostra scrivania... e magari scoprire un modo per lavorare insieme. Eh sì, perché il bello di Toolbox è che non siamo in quattro in una stanza, ma tanti e che facciamo tutti cose diverse. E visto che ci piace parlare concreto, ecco l'elenco dei toolboxer divisi per occupazione:

  • 6 software developer: Walter, Piergiorgio, Federico, Daniele, Andrea, Marco;
  • 5 web & 3D designer: Riccardo, Luca, Elena, Giacomo, Matteo;
  • 4 consulenti aziendali: Massimo, Aurelio, Anna, Fabio;
  • 4 architetti: Caterina, Mukesh, Alberto, Alessio;
  • 2 consulenti comunicazione/eventi: Massimo, Sara;
  • 2 art director: Riccardo, Manuela;
  • 1 autore: Marco;
  • 1 avvocato: Nicoletta;
  • 1 engine engineer: Daniel;
  • 1 video maker: Pierpaolo;
  • 1 formatrice e coach: Alessandra;
  • 1 commercialista: Simona;
  • 1 commediografo: Federico; 

Con un mix così ricco, non ritrovarsi a collaborare con un altro toolboxer nel giro di qualche settimana è praticamente impossibile!

28.4.11

Coworking & Cohousing: ne parliamo a Torino

Martedì 3 maggio a partire dalle 19,00 presso il ristorante vegetariano Oh Mio Bio! in via Cesare Balbo, 22 (a Torino, of course) parteciperemo a "Abitare, Lavorare, Condividere!", l'incontro organizzato da per conoscere più da vicino i mondi del cohousing e del coworking, nuove di concepire l'utilizzo degli spazi abitativi e professionali partendo dal principio di condivisione. Se sei interessato a capirne di più, se hai qualche proposta e vuoi verificarne la fattibilità, se cerchi altri aspiranti coabitanti, ti aspettiamo pronti a tutte le tue domande. Alla serata interverranno Chiara Mossetti, Gruppo Cohousing Numero Zero, Aurelio Balestra, fondatore e coordinatore di Toolbox Coworking, Marco Grimaldi, consigliere comunale. Durante l'incontro sarà possibile gustare un ottimo aperitivo vegetariano, a cura di Ohmiobio!, al prezzo di 10 Euro.
Vi aspettiamo

25.4.11

Coworking a Roma? Spazio360

Dopo aver segnalato i ragazzi di THECUBE (casomai dovesse capitarvi di lavorare a Londra, non si sa mai!), parliamo di un altro coworking, questa volta in Italia, più precisamente a Roma: Spazio360.
Ancora una volta, Spazio360 dimostra che il bello del coworking sta tutto nelle persone che lo praticano! Infatti, nonostante sia un po' lontano dal centro (non più di dieci minuti dalla fermata di metro più vicina) in Spazio360 ci si sente subito a casa, grazie a Elisabetta, la responsabile degli spazi, sempre pronta a darti tutte le informazioni di cui puoi avere bisogno,  magari davanti ad un bel caffè, e ai coworker con i quali si diventa amici e colleghi in men che non si dica. Per ritrovarsi magari a condividere tutti insieme un bel piattone di tagliatelle cacio e pepe in pausa pranzo. Modalità di prenotazione e di pagamento decisamente comode ed elastiche completano il quadro. a prossima volta che vi capita di andare a Roma per qualche giorno e avete bisogno di un posto dove lavorare in santa pace e sentirci un po' a casa, fateci un salto!

22.4.11

Chi c'è in Toolbox? Iakta, realizzazione app

Iakta è una società di consulenza informatica e sviluppo software specializzata in soluzioni internet e mobile. Che detto così può volere dire tutto e niente. E allora proviamo a chiedere chiarimenti a Walter Gamba, amministratore delegato di Iakta, che ci spiega "In pratica, siamo specializzati nella progettazione e realizzazione di app per iPhone e iPad e per Android." Si, avete capito bene, proprio quelle app tanto sfiziose e dopanti con cui perdiamo tempo alla fermata dell'autobus o al lavoro, come Angry Birds o Hipstamatic. "Che non abbiamo realizzato noi, giusto per essere precisi" aggiunge. 

Iakta ha iniziato nel 2003 nel settore delle applicazioni ma con l'arrivo dei tablet e dei primi smartphone ha deciso di entrare in questo settore. Al momento sta lavorando su una serie di app di favole interattive per bambini su iphone e ipad e su nuove applicazioni social, integrate con facebook e simili. Ed ora, le tre domande tormentone che rivolgiamo a tutti i nostri toolboxer! 

Come hai conosciuto Toolbox? Fino all'anno scorso avevamo un ufficio di 140 metri quadri, con vista sulle Alpi. Bello, ma caro, e soprattutto.. vuoto perché alla fine facevamo solo consulenze ed eravamo sempre da clienti. Dunque non lo usavamo mai. E quando non eravamo dai clienti, potevamo lavorare a casa. Volevamo pero' avere, a tendere, qualche dipendente con noi e dunque era inevitabile, a meno di fare da coninquilini, un ufficio. Mentre cercavamo i classici bilocali in affitto, mi sono detto: ma non esisteranno dei centri uffici dove si paga a forfait ma non ci si deve sbattere per luce, acqua, internet e riscaldamento, dove non ci sono caparre e disdette con 6 mesi di anticipo? Ho fatto due ricerche su Google e ho quasi subito trovato Toolbox. Ho telefonato, sono venuto e con Diletta (la nostra receptionist n.d.r.) abbiamo fatto un giro. Mi e' piaciuto subito, la zona e' comoda, centrale e industriale ma urbana, non come certe cose nel mezzo del deserto o quasi. Per i primi 8 mesi abbiamo solo tenuto la sede legale qui, e usato qualche volta le sale riunioni, da gennaio siamo in pianta stabile qui, prima in due, ora in 3. Considerando che Iakta e' fatta da 5 persone, direi che la maggioranza vive qui ora.

Qual è l'aspetto che ti piace di più del lavorare in Toolbox? Il fatto che sia un open space, e ci sia altra gente, che ci sia un po' di rumore di vita, due chiacchere se si vuole (ma lavoro duro, se si preferisce). Le sale comuni, la comodita' e la simpatia di chi ci lavora. E le scrivanie, belle, spaziose e allegre, con questo bianco pulito.

Per te coworking significa... Uscire una sera con dei colleghi che però non lavorano nella stessa mia azienda :)

Info e contatti:
Toolbox #: 8C
mail: info@iakta.it

web: www.iakta.it

18.4.11

Toolbox sceglie l'acqua pubblica

A volte sono i piccoli gesti che fanno la differenza, specialmente quando si parla di sostenibilità ambientale nei luoghi di lavoro. Pensiamo alle tonnellate di carta sprecata con l'arrivo delle stampanti prima che si diffondesse la buona pratica di stampare da entrambi i lati. Per non parlare dei quintali di bottiglie e bottigliette di plastica dispensate dai frequentatissimi distributori automatici di bevande: anche in ufficio bisogna sempre essere ben idratati, ma se lo si fa a scapito del pianeta, i conti non tornano.

Ecco perché da qualche giorno abbiamo affiancato ai distributori classici un distributore di acqua pubblica, ovviamente senza alcun costo aggiuntivo. E per rendere le cose ancora più semplici, abbiamo dato a tutti i toolboxer una bottiglia vuota da riempire quante volte lo desiderano!

12.4.11

Toolbox? There's a party!

Per chi non ce l'avesse fatta, ecco lo slideshow della festa per il nostro primo compleanno. Per chi vuole vedersi le foto per benino una per uno, basta andare sul set Toolbox 1 BDay Party su Flickr. Noi ci siamo divertiti un sacco! E voi?


11.4.11

Coworking a Londra? THECUBE

Massimo, uno dei nostri coworker è andato a Londra per una settimana di vacanza e tra una visita ai musei e una serata a teatro è riuscito a ritagliarsi un momento per  visitare THECUBE, uno dei tanti spazi dedicati al coworking di Londra, e ci ha raccontato le sue impressioni. E visto che anche i nostri lettori potrebbero ritrovarsi un giorno ad avere bisogno di uno spazio in cui lavorare nella capitale del Regno Unito -non si sa mai cosa riserva il futuro!- gli abbiamo chiesto di condividere su questo blog le sue impressioni. Nell'attesa che Toolbox Coworking sbarchi anche a Londra! ;-)

"THECUBE si trova a Spitalfields, una zona di Londra dove è ancora possibile respirare quell'atmosfera fatta di piccole botteghe e librerie specializzate che purtroppo nel centro è sempre più difficile ritrovare. Si trova su Commercial Lane, a pochi passi da Brick Lane e dallo Spitalfields Market, e può essere un po' difficile da individuare all'inizio perché l'ingresso non si affaccia sulla strada ma si raggiunge da un cortile interno. Una volta superata la cancellata un po' anonima però, si entra nel coworking vero e proprio e ci si sente subito a casa, dovunque ci si trovi: mi è bastato presentarmi come coworker per essere accolto a braccia aperte da Marcus e Araceli, il ragazzo e la ragazza alla reception, che mi hanno accompagnato per una visita degli spazi e mi hanno chiesto del coworking in Italia e a Torino."


"Nonostante le notevoli differenze tra THECUBE e Toolbox Coworking (il primo si sviluppa in spazi molto ridotti rispetto a quelli di Toolbox e non esistono scrivanie individuali) le sensazioni che si provano sono le stesse: informalità nei rapporti tra coworker, una creatività diffusa, l'impressione che il luogo favorisca le collaborazioni e la crescita lavorativa di tutti. E poi la certezza di mettere piede in un ambiente lavorativo e sentirsi di casa persino a Londra te la da solo il coworking ed è davvero impagabile!"

8.4.11

Chi c'è in Toolbox? Marco Levoni, autore

Marco Levoni è un autore, ovvero uno di quelli che per lavoro scrivono i testi dei programmi della radio e della tv. Da dove pensate che arrivino tutte quelle battute simpatiche pronunciate dal presentatore di turno? Talvolta dalla creatività del presentatore, molto più spesso dall'inventiva di persone come Marco. E allora, visto che questa volta ci troviamo tra le mani una persona brava che scrive di professione, noi ci facciamo subito da parte e lasciamo questo spazio tutto a lui. Signore e signori: Marco Levoni.


E' difficile, per uno che scrive, parlare di se stesso. Figuriamoci per uno che tenta di farlo, quello che scrive. Quindi mi limiterò ai punti cardine. 

Cosa scrivo? Qualsiasi cosa. Su ordinazione e non. Per qualsiasi utilizzo finale: radio, tv, pizzini, semplice svago o vibrate proteste. Cerco di non farmi mancare nulla. A volte però mi manca la retribuzione. Attualmente lavoro per una radio e dovrei essere pagato, a breve. In effetti è' uno dei momenti più belli della mia carriera. 



Come hai imparato a scrivere? Bella domanda. Dunque vediamo, la grammatica l'ho imparata a scuola, la capacità di adattare la scrittura in un Master e i contenuti...i contenuti o mi vengono dati o li decido io: in ogni caso i contenuti sono il meno. Cioè sono il problema minore, ecco. Trovarli è facile. Il vero problema è renderli credibili. 


Quando hai iniziato? No dai così è triste, perchè non è che abbia avuto una folgorazione o che mi sia apparso in sogno Kurt Vonnegut dicendomi: “Ti prego porta avanti il mio lavoro!”. E' venuto fuori pian piano finchè non l'ho notato, come un piccolo foruncolo sulla fronte. Mi sembra una bella immagine. 

Qual' è il tuo obiettivo? Mah...mi piacerebbe arrivare al punto in cui scrivere diventa il mio solo e unico sostentamento. Per vedere l'effetto che fa. Il mestiere. 

Come mai ti sei fatto le domande e ti sei dato le risposte come Marzullo? Sei un suo ammiratore? No, è che il gestore di questo blog me lo ha chiesto e siccome ho lasciato passare troppo tempo da quando me lo ha chiesto, nonostante non avessi la più pallida idea di cosa scrivere ho pensato di ubbidire e basta. Questo è il risultato. 

Ora passiamo alle domande che mi ha mandato lui. 

DOMANDE MANDATE DAL GESTORE DEL BLOG 



Come hai conosciuto Toolbox? Toolbox l'ho conosciuto smanettando su Internet; stavo cercando un posto dove poter lavorare e condividere il precariato. Dopo aver valutato il Torino fc di Urbano Cairo ho scelto questo posto. Per tre motivi. 

Primo: i divani della zona relax sono comodissimi. 
Secondo: i giornali sono gratis.
Terzo: ho una chiavetta per le macchinette e una chiavetta per i cassetti. Mi dà una bella sensazione avere delle chiavette. 

Qual è l'aspetto che ti piace di più del lavorare in Toolbox? Le storie. Da quando sono qui ho conosciuto un po' le persone che ci lavorano e ho avuto modo di ascoltare e rubacchiare qua e là le loro storie, di vita o di tutti i giorni. Non è male per uno che scrive. Considerato poi che di fianco a me c'è un ragazzo svedese che lavora sui motori delle macchine e sta tutto il giorno davanti a schermate di grafici e algoritmi lunghi due piani mentre io ho una pagina bianca di word aperta, si capisce come la varietà e lo scambio siano senza dubbio il vero valore di questo posto. 

Per te coworking significa... ...protezione. Finchè vedrò questi ragazzi sorridere e lavorare con passione nonostante le difficoltà e i limiti che oggi investono il mondo del lavoro beh...mi sentirò a casa. Oggi si parla molto di fare impresa da soli o con pochi mezzi e in questo senso rispetto al passato la sfida è nuova e stimolante. Ma necessita di grande forza di volontà e pazienza, oltre che di un pizzico di fortuna. Quindi finchè vedrò le persone al mio fianco lavorare e chiudere bene il cassetto a chiave prima di uscire la sera per tenere il proprio sogno o la propria ambizione al sicuro, continuerò anche io. Anche se il mio cassetto, per ora, è vuoto.


Info e contatti:
Toolbox #: 6B
mail: jasolevo@hotmail.com


1 anno!

Ce l'abbiamo fatta! Oggi Toolbox compie un anno esatto esatto. E si festeggia tutti insieme a partire dalle 22,00 con Marco Levoni, comi-coworker di Toolbox, che darà il via alla serata con un mini-show. E poi, dj-set e drink a volontà. Dal coworking al copartying! Vi aspettiamo!

08/04/2011 // Toolbox Coworking compie 1 anno!

Venerdì 8 aprile compiamo il nostro primo compleanno e per celebrare l'evento abbiamo organizzato un mini evento con i fiocchi.


Si inizia alle 22.00 con Marco Levoni, comi-coworker di Toolbox, che dà il via alla serata con un mini-show. E poi, dj-set e drink a volontà.


Dal coworking al copartying! Vi aspettiamo!

4.4.11

6 mesi gratuiti in Toolbox? Partecipa a Faber

Toolbox Coworking partecipa a Faber - Quando la creatività incontra l'impresa, il concorso nazionale rivolto ad autori con un’età compresa fra i 22 e i 35 anni compiuti per opere realizzate nei campi dell’audiovisivo, dell’animazione, del 3D, del gaming, del web e del web design. Giunto alla seconda edizione, Faber è un'iniziativa promossa dal Comune di Torino con il sostegno della Camera di Commercio di Torino e la collaborazione della Regione Piemonte. I vincitori saranno ammessi al Fabermeeting, tre giorni di incontri, workshop e seminari, che si terranno al Virtual Reality & Multi Media Park di Torino dal 17 al 19 novembre 2011. Tra tutti i vincitori di questa edizione di Fiber verranno assegnati premi speciali offerti da numerose realtà economiche piemontesi compreso Toolbox Coworking che ha messo in palio una postazione di coworking gratuita per 6 mesi. E ora sotto a chi tocca!

1.4.11

-8!

Chi l'avrebbe detto che questo momento sarebbe arrivato così presto? Eppure mancano solo otto giorno al nostro compleanno, un anno esatto esatto per la precisione, da quando abbiamo accolto il nostro primo coworker. E per ringraziare tutti quelli che in quest'anno ci hanno aiutato a crescere, abbiamo deciso di organizzare una bella festa, l'8 aprile qui a noi in Toolbox Coworking. Nell'attesa, i nostalgici possono andare a rileggersi il post dell'inaugurazione. Ci vediamo l'8!