23.7.13

27/07/2013 // Hackaton Open Data

Sabato 27 luglio dalle 11:00 alle 19:00 in Toolbox Coworking è di nuovo tempo di hackaton, per la precisione del 13° Nexa Lunch Seminar & Hackathon Open Data. 

Due hackaton in contemporanea, da noi e negli spazi di Lab121 ad Alessandria, per una giornata tutta dedicata allo sviluppo di possibili applicazioni degli open data della Pubblica Amministrazione.

Alcune tracce sono già definite, come quella che chiederà di sviluppare un progetto a partire dai dataset pubblicati sul portale dati.piemonte.it della Regione Piemonte su musei e strutture ricettive piemontesi, altre saranno lanciate nell'incontro di domani 24 luglio presso la sede di Nexa del Politecnico di Torino in via Boggio 65/a, Torino (se non ce la fate a esserci c'è lo streaming webcast).

L'obiettivo è arrivare a fine giornata con una piccola demo funzionante da presentare alla giuria, che selezionerà i progetti più interessanti e li porterà al 14° Nexa Lunch Seminar in programma mercoledì 24 settembre 2013. 

L’hackathon di Torino è organizzato dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino con il supporto del Consorzio Top-IX e di Toolbox Coworking. L’hackathon di Alessandria è organizzato da PHP User Group Alessandria con il supporto di Lab121.

Hackaton Open Data
Sabato 27 luglio dalle 11 alle 19:00

15.7.13

Cupcake e bruschette: dal coworking al "co-cooking"

Quando i coworker incominciano a sentirsi parte di una comunità non solo lavorativa e alla voglia di lavorare insieme si aggiunge anche quella di condividere una serata tra amici, allora significa che qualcosa di buono si è messo in moto. Quest'anno in Toolbox ci sono stati tanti eventi, alcuni anche con nomi importanti, ma quelli che ci resteranno più impressi sono i co-cooking spontanei. 
Prima, per sconfiggere l'uggia invernale, sono arrivate le piadine di Massimo a.k.a. Mapo, poi la scorsa settimana è stata la volta di un tè pomeridiano in compagnia dei coloratissimi e buonissimi cupcake di Giovanna, la nostra coworker appassionata di cucina e cake design. Infine, è stata la volta della grigliata (tranquilli, per i vegetariani c'erano bruschette e una griglia apposta per le verdure), un instant success già entrata nell'elenco degli appuntamenti fissi.

Come dice Marco Ferrero, una delle menti dietro l'idea della grigliata, "I numeri erano da kolossal hollywodiano: 25 kg di carne, 16 kg di carbonella, 10 kg di verdure varie, litri e litri di Spritz e Americani da bere, musica condivisa in anticipo su spotify e mixata sapientemente e un sacco di persone allegre e disposte a fare festa. Mancava solo una spiaggia e il mare (quello proprio sul tetto non ci stava) e ci si sentiva quasi in vacanza. La parte più dura è stata tornare alla realtà, il giorno dopo!!"

E visto che squadra buona non si cambia, è già partita l'edizione aperitivo, in programma questa settimana. Solo per coworker ovviamente!


11.7.13

Design The [R]Evolution: viaggio nel futuro che c'è già

L'estate che avanza imperterrita non ha impedito a un centinaio di persone di venire a trovarci martedì scorso per partecipare a Design the [r]Evolution, l'aperitivo con Andrea Graziano, esploratore da sempre dei territori di confine tra digital fabrication, synthetic biology, robotica e biocomputing, dedicato alla scoperta di un mondo che ha già inserito la stampa digitale di oggetti, persino di parti del corpo umano, nei propri flussi produttivi.
Dal momento che si parlava di futuro fatto di remix di saperi e conoscenze non ci andava di riproporre per l'ennesima volta la scenografia da conferenza (nonché da scuola elementare), tutti seduti e ben allineati ad ascoltare il maestro/guru/sapiente di turno, e abbiamo deciso che sedie e divani sarebbero stati autogestiti dal pubblico.

Il risultato è stato inaspettato, curioso, bello in modo nuovo, certamente in linea con lo spirito della serata: chi si sedeva sul divano magari dopo aver concordato con lo sconosciuto appena seduto, aggregati di sedie, qualcuno a terra ma dove meno te l'aspetti.
E la serata è stata una di quelle che non si dimenticano tanto facilmente: informata e illuminante, ricca di spunti, una fonte praticamente inesauribile di prospettive tutte da approfondire una volta tornati a casa, una panoramica avvincente sul futuro prossimo venturo, al punto che i novanta minuti di intervento di Andrea non sono bastati per rispondere alle domande e agli stimoli che provenivano dal pubblico, che ha tenuto Andrea bloccato (e lontano dall'aperitivo) per quasi un'altra ora a evento finito.

Se l'aperitivo dell'altro ieri vi ha spalancato le porte di un vero e proprio universo e non volete saperne di chiuderle e tornare ai sicuri orizzonti di prima, potete seguire Andrea Graziano su http://about.me/digitag oppure, come lui stesso ci suggerisce, dare un'occhiata al sito Co-De-It, un'interessantissima raccolta di strumenti e contenuti perfetti per cancellare quei confini tra saperi che non servono a nulla e imparare ad esplorare le nuove terre di mezzo, quelle della conoscenza.

3.7.13

09/07/2013 // Design the [r]Evolution

Martedì 9 luglio in Toolbox facciamo un'aperitivo di quelli che aprono gli occhi e spalancano le porte su un futuro che è già realtà. Ci vediamo alle 18:30 per Design the [r]Evolution, con Andrea Graziano, esploratore da sempre dei territori di confine tra digital fabrication, synthetic biology, nano technology, neuroscienze, robotica e biocomputing, che ci accompagnerà alla scoperta di un mondo che ha già inserito la stampa digitale di oggetti, persino di parti del corpo umano, nei propri flussi produttivi. 

Se la stampa 3D, definita come 'la nuova rivoluzione industriale', sta trasformando i 'modi del fare' democratizzando il design e la produzione degli oggetti, rivoluzioni ben più sorprendenti ci attendono. Infatti la successiva rivoluzione è già in atto e consiste nel passaggio dal dare forma alla materia all'informare la materia stessa tramite la computazione. Ben presto potremo stampare le nostre medicine, parti di ricambio per il nostro corpo, robot DIY ci serviranno al ristorante e potremo immagazzinare terabyte di dati, come libri o video, in sequenze di DNA, fino ad ipotizzare di riprogettare i nostri stessi sensi, i nostri corpi e ciò che ci circonda dovendo quindi decidere le possibili traiettorie dell'evoluzione tecnologica e biologica in corso.

Design the [r]evolution
Martedì 9 luglio, dalle 18:30
L'ingresso è libero e gratuito.