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10.10.13

Cos'è il coworking? Ve lo spieghiamo con un corto


"Coworking... in Progress" è il corto vincitore della Menzione Speciale Togetherness della Fondazione Marco Biagi consegnata in occasione del Festival del Documentario sui temi del lavoro contemporaneo Short on Work. 

Luciano de Simone, Andrea Laszlo De Simone e Antonio Orria, che hanno curato progetto e regia del corto, riescono a raccontare in dieci minuti, anche grazie alle interviste ai nostri coworker e alle parole di Riccardo Luna ed Enrico Bassi di Fablab, cos'è il coworking.

Infatti quello che a prima vista può sembrare poco più di un modo per ridurre le spese risparmiando sull'affitto, a ben vedere è molto di più: è un sistema di creazione del lavoro che si sta affermando in tutto il mondo a ritmo esponenziale ribaltando il concetto di lavoro novecentesco attraverso la conoscenza, la condivisione e l'uso delle reti.

Come dice Pamela Pelatelli, brand strategist freelance: "Non cerchi più un posto di lavoro. Dire posto di lavoro significa cercare un luogo fisico in cui andare e da cui rientrare tutti i giorni. Insomma posto di lavoro e lavoro vero e proprio non coincidono più necessariamente e questo, conclude Pamela, "rende il posto di lavoro secondario rispetto al lavoro." Con buona pace della disoccupazione, che non scompare ma che certamente non può essere più definita solo e unicamente come è stato fatto finora. Ci sono anche quelli come Edoardo Scalafiotti, che ha già un ufficio ma viene in Toolbox perché moltiplica contatti e relazioni, anche e soprattutto produttive: "Qui c'è una forza evidente, molto interessante. Lavoro qui tre quarti del mio tempo: mi serve tantissimo per nuove idee, per confrontarmi con gente nuova, per far parte di questo nuovo movimento." E poi ci sono quelli come Marco Pasqualini, approdato al coworking dopo vent'anni di lavoro da dipendente, per cui venire in uno spazio di questo tipo è stato innanzitutto un modo per reinventare il lavoro che non c'era più a partire dalla concentrazione di supporti umani e professionali che il sistema tradizionale non garantisce più. 

Insomma molto più dell'affitto di una scrivania, come conferma anche Aurelio Balestra, responsabile di Toolbox Coworking: "Toolbox è una piattaforma abilitante per freelance o per chiunque abbia un progetto professionale o aziendale da portare a termine. In Toolbox convivono ogni giorno oltre 150 persone tra professionisti, aziende e freelance che condividono strumenti, idee progetti, clienti, tutti gli aspetti legati in qualche modo alla loro vita lavorativa."

E non si pensi che il coworking funzioni solo per lavori immateriali: la presenza in Toolbox di Fablab Torino, il primo fablab permanente italiano, apre il modello del coworking anche alla vecchia economia, al mondo dell'artigianato, che dai principi che reggono questi spazi riceve nuova linfa per nuovi progetti e nuove idee. "Spesso progetti molto complessi riescono a nascere all'interno di questi spazi", dice Enrico Bassi, "perché seduto accanto a te c'è una persona completamente diversa da te ma che condivide lo stesso stile di vita, il concetto di open source. 

"Ci siamo trovati molto d'accordo con Toolbox perché, anche se viaggiamo su linee parallele, la filosofia della condivisione è la stessa. In un certo senso un coworking è un fablab senza macchine, e un fablab in un certo senso è un coworking senza tavoli."

Insomma, come dice Riccardo Luna, "Il coworking non è soltanto un modo per affittarsi una scrivania, vuol dire condividere uno spazio con persone che condividono la tua visione del mondo, la tua voglia di cambiarlo, la tua voglia imprenditoriale, con le quali il tuo progetto si può incrociare, moltiplicare. Dove la competizione scema nella collaborazione, una collaborazione competitiva."

15.5.13

Chi c'è in Toolbox? Pamela Pelatelli, content manager


Pamela nasce come pubblicitaria, strategic planner alla Leo Burnett per l'esattezza: "Si tratta della figura che definisce i paletti entro i quali sviluppare la parte creativa di una campagna, come target, mind-set e unique-selling-proposition. Dopo l'esperienza in Leo Burnett, ho lavorato come content manager per Torino World Design Capital e Stazione Futuro, la mostra realizzata a Torino nell'ambito delle iniziative per i 150 anni dall'Unità d'Italia, affiancando agli aspetti più curatoriali, la gestione della comunicazione" e tuttora il suo percorso professionale include aspetti di consulenza strategica e di gestione dei contenuti cross-media.

"Accanto a questo filone, ho portato avanti il mio percorso da giornalista, specializzandomi in temi che già mi affascinavano da tempo come la sharing economy e le sue mille incarnazioni, dal coworking al co-housing. Ho collaborato con Italic, Terre di Mezzo, e Greenme, dove ho aperto Fattore Sharing, il blog che curo in prima persona da ottobre 2012."

Come tutti i freelance, Pamela ha idee molto chiare sul tema dell'equilibrio tra vita privata e vita lavorativa, che vale assolutamente la pena condividere: "Quando sei freelance tutto è contemporaneamente lavoro e vita privata e secondo me il vero obiettivo non sta nel tenere separati i due mondi ma nel trovare una convergenza che funzioni, nell'imparare a dosare il mix tra tempo lavorativo e tempo privato sulla base delle esigenze del momento. Da questo punto di vista spazi come Toolbox Coworking aiutano a trasformare la confusione in un'ibridazione produttiva: è un luogo per il lavoro caratterizzato però da un'atmosfera più morbida, più umana, e quindi più in sintonia con la tua vita privata. E questo già basta a ridurre il rischio di ritrovarsi a condurre un'esistenza bipolare."

18.3.13

20/03/12 // La Sharing Economy, spiegata semplice.

In Toolbox Coworking si torna a parlare di economia della condivisione e questa volta lo facciamo mettendo a confronto stili e approcci differenti alla sharing economy raccontati da chi ne sa (un po' di più). 

Ci saranno Simone Cicero, connector italiano di OuiShare, la comunità creativa internazionale al servizio dell'economia collaborativa, Marta Mainieri, autrice del libro "Collaboriamo! Come i social media ci aiutano a lavorare e a vivere bene in tempo di crisi", Pamela Pelatelli, blogger di Fattore Sharing. L'incontro sarà introdotto da Ivana Pais, ricercatrice in Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica di Milano che da anni studia i social network e le comunità professionali digitali.

"La Sharing Economy, spiegata semplice."
mercoledì 20 marzo alle 18:30
Toolbox Coworking - via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino
L'ingresso è gratuito ma è necessario registrarsi su Eventbrite

14.3.13

Toolbox fa la Cosa Giusta

Sabato 16 marzo Toolbox Coworking si trasferisce a Milano per partecipare all'incontro "Sharing Economy: felici di condividere. Ma cosa?" nel programma di Fa' la Cosa Giusta!, l'appuntamento annuale con il mondo del consumo critico e degli stili di vita responsabili in programma a Milano dal 15 al 17 marzo.

L'incontro sarà dedicato alla presentazione dei nuovi modi di lavorare, mangiare, muoversi, viaggiare, vestirsi, consumare. Si chiama Sharing Economy o economia della condivisione e prevede la possibilità di fare (quasi) tutto attingendo alle risorse che già possediamo e collaborando. Senza perdere il sorriso. 

Ci saranno Pamela Pelatelli, blogger di Fattore Sharing, Simona Falasca di Greenme.it, Fabrizio Bacchini (Sfinz.com), Olivier Bremer (blablacar.it), Gian Luca Ranno (gnammo.com), Simone Martini (Sailsquare.com), Irina Torgovitzkaja (reoose.com), Riccardo Urbani (familinktravel.org), e noi di Toolbox ovviamente con Aurelio Balestra.

Oltre ad ospitare più di 700 realtà espositive, Fa' la cosa giusta! offre ai visitatori: laboratori e workshop, incontri e convegni, presentazioni di libri, corsi, degustazioni, mostre e spettacoli gratuiti, che andranno in scena nell'Auditorium Novamont.