27.9.13

Quando i coworker si scoprono maker (e viceversa)

Mercoledì scorso coworker e maker di Toolbox Coworking si sono ritrovati tutti insieme per la creazione del Toolbox Polaroid Wall. Potrebbe sembrare poco più di un modo divertente per dare una rinfrescata ai classici pecha kucha e toolbox pitch (come quello della scorsa settimana) ma si tratta in realtà di una storia molto più interessante che merita di essere raccontata: è la storia di due mondi, lontani solo in apparenza, e di come hanno imparato a parlare la stessa lingua.
Tutto inizia quando Patricia decide di dedicare la sua tesi per il master in World Heritage & Cultural Projects all'analisi dei nuovi modelli di sviluppo economico, che passano dall'incrocio di culture produttive differenti. Tra i modelli di cui vuole parlare c'è anche la collaborazione tra mondo dei maker e mondo dei coworker, e un periodo (tre mesi per l'esattezza) in Toolbox, uno dei rari esempi di coworking che ospita un fablab, sembra proprio l'idea giusta.

Patricia ha idee molto chiare, peccato che la realtà che si trova davanti agli occhi è più composita di quanto pensasse: nonostante la vicinanza fisica e culturale tra maker e coworker, i due mondi non hanno ancora fatto veri e propri progetti insieme. Si rimbocca le maniche e armata di entusiasmo e ostinazione comincia a stampare oggetti su oggetti che poi lascia sulla sua scrivania, suscitando la curiosità degli altri coworker e dimostrando che sì, dal fablab possono venire fuori cose interessanti e soprattutto utili, anche se con quel mondo non hai mai avuto a che fare prima.


Da questo avvicinamento è nato il Polaroid Wall, con le foto vintage al posto dell'hipstamatic il post-it al posto della slide, la mappa per arrivare alla scrivania al posto del biglietto da visita, frutto del lavoro congiunto di coworker come Patricia, Silvio, Daniele, e di maker come Enrico e Stefano.

Basta dare un'occhiata alle foto della serata per capire che l'idea di una parete di ingranaggi cento per cento analogici per dire cosa fai è stata un successo, ma il bello è che durante il processo creativo che ha portato al Polaroid Wall sono stati raggiunti altri obiettivi: coworker e maker hanno costruito un terreno di lavoro comune, trovato un linguaggio condiviso, e abbiamo assistito all'emergere tra le scrivanie del coworking di un'ondata di progetti con elementi maker innestati dentro. 

Il fablab si è ritrovato coinvolto in una serie di progetti imprenditoriali mentre i coworker si sono ritrovati tra le mani un nuovo strumento, un alfabeto in più da spendere sui loro progetti. 

C'è il progetto di Silvio e Giorgio di un food garden verticale da appartamento, quello di Edoardo dedicato all'efficienza energetica, quello di Lidia sulla realizzazione di modellini architettonici, e infine quello di Massimo sulla formazione per bambini. 

E poi, c'è il Social Engine, una specie di meccanismo a parete fatto di 60 ingranaggi di tutte le forme e dimensioni, una scheda Arduino, una Raspberry e motore elettrico che si anima ogni volta che qualcuno manda una tweet a @tlbxcoworking con hashtag #gogo.
Sembra una roba facile facile pensata per attirare l'attenzione e invece significa molto di più. Nato come progetto laterale al Polaroid Wall Event (detto in soldoni, coworker e maker ci avevano preso gusto a disegnare ingranaggi e non volevano smettere) è diventato una rappresentazione perfetta della piattaforma abilitante di Tooblox.

Curiosi di saperne di più sul Polaroid Wall, sul Social Engine, sui progetti dei coworker? Patricia racconterà di questa esperienza durante la MakerFaire Europe di Roma (3-6 ottobre) domenica 6 alle 11.




23.9.13

Giulio Frigieri parla di Fondamenti di Visualizzazione dei Dati e Infografica

Sono ancora aperte le iscrizione al workshop di Fondamenti di Visualizzazione dei Dati e Infografica tenuto da Giulio Frigieri, graphic artist per il Guardian, promosso dalla Fondazione <ahref e in programma in Toolbox Coworking il 30 settembre e il 1° ottobre.

Basta sfogliare un quotidiano per rendersi conto dello spazio sempre più importante riservato a grafici e infografiche come strumento di rappresentazione delle informazioni. E a ben vedere non si tratta solo della carta stampata: basta una visita veloce all'App Store per ritrovarsi tra decine e decine di app fatte apposta per trasformare informazioni di tutti i tipi in grafiche bellissime, dalla frequenza degli allenamenti (Runkeeper) al curriculum vitae (Vizify) a mem:o, fatta apposta per tenere traccia delle info personali (libri letti, chilometri percorso a piedi o in piscina, soldi spesi al bar) e trasformarle in una rappresentazione grafica della tua vita.

Il Corso di Fondamenti di Visualizzazione dei Dati e Infografica introdurrà i partecipanti a processi, metodi e tecniche redazionali di base impiegati per la produzione di infografica statica e interattiva nell’ambito della professione giornalistica, dei civic media, della advocacy e dell’attivismo, del marketing territoriale, del branding e della comunicazione visuale in generale.

Il corso è affidato a Giulio Frigieri, giornalista, information designer e geografo, lavora come Graphic Artist e Interactive Designer per i quotidiani inglesi The Guardian e The Observer. Da quasi 15 anni si occupa di cartografia tematica, infografica e visualizzazione dei dati. In Italia ha collaborato con Internazionale, Zanichelli, UNIBO, CITAM, Ordine dei Giornalisti ed è Visiting Professor presso il Master in Giornalismo dell’Università IULM di Milano, dove insegna Infografica e Visual Storytelling. In ambito internazionale ha svolto attività di ricerca e prodotto visualizzazioni per Le Monde Diplomatique e per il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, oltre ad aver partecipato a progetti artistici multiculturali in cui infografica e visualizzazione supportavano cause sociali e umanitarie. Dal 2009 svolge attività di consulenza per Human Rights Watch, con cui collabora per introdurre l’infografica nella comunicazione sui diritti umani e promuoverne l’uso a scopo di advocacy. Per Fondazione Ahref svolge attività di ricerca, cura il blog Civic Infographics e ha insegnato presso la Summer School in Data Journalism e Visualizzazione grafica dei dati. È membro della British Cartographic Society, dell’International Network of Crisis Mappers e della UK National Union of Journalists.

Articolato in quattro sessioni di 3 ore, il corso affronterà vantaggi e rischi legati al ruolo emergente della comunicazione visuale dei dati attraverso l’analisi critica di esempi concreti e la descrizione di contesti, metodi e strumenti di lavoro. La scuola di Visualizzazione dei Dati e Infografica prevede 25 posti. Il costo per accedere alla scuola è di 260€. Per iscriversi alla scuola bisogna compilare questo modulo e attendere le istruzione per il pagamento della quota di iscrizione. L’iscrizione si intende effettiva solo al ricevimento del pagamento.

19.9.13

Ultimi posti per il TEDxCrocetta

Se volete essere tra quelli che assisteranno al TEDxCrocetta, il primo TEDx all'ombra della Mole Antonelliana, vi suggeriamo calorosamente di non rimandare ulteriormente e correre più veloci della luce a registrarvi su Eventbrite (e dopo compilare il form, mi raccomando): le iscrizioni chiudono il 22 settembre alle 22:00 e ci dispiacerebbe non aver fatto il possibile per assicurarvi un posto tra il pubblico.

Il tema di questo TEDx è "Thinking Outside the Box": 10 relatori, un pubblico di 100 persone, per un pomeriggio all'insegna dell'innovazione in tutte le sue forme. Tra gli speaker del 5 ottobre ci saranno Andrea Carignano di Seac02 che parlerà di augmented reality, Caterina Tiazzoldi, architetto, con il suo intervento "Innovation through Culturally Sustainable Manufacturing"; sarà poi la volta di Emanuela Zilio di Digital Distillery che parlerà di new media e impegno sociale, Fabio Filippini di Pininfarina, Jacob Biamonte e John Beaz, entrambi fisici matematici, che parleranno rispettivamente dei limiti della conoscenza e di come vivere su un pianeta a risorse limitate e infine Marco Bestonzo di INTOINO.

TEDxCrocetta "Thinking Outside the Box"
Sabato 5 ottobre, dalle 14:00 alle 20:30

16.9.13

18/09/2013 // Toolbox Pitch

Questo mercoledì è di nuovo tempo di Toolbox Pitch, il sistema veloce veloce per conoscere da vicino i coworker di Toolbox Coworking, chi sono cosa fanno e cosa potrebbero fare per te. 

Come funziona un pitch, te lo spieghiamo noi: ogni partecipante ha a disposizione 4 minuti (non un secondo di più!) per spiegare chi è e cosa fa. Tutto qua. Non pensate nemmeno lontanamente di fare affidamento sulla magnanimità di chi misura il tempo e riciclare uno slideshow da 15 minuti perché (chiedeto a chi ha già partecipato ad altri Toolbox Pitch) i 4 minuti sono tassativi quindi bisogna essere efficaci, concisi e preparati. 

Segue aperitivo distensivo e senza limiti di tempo, per farsi le domande che non avete potuto fare alla fine del pitch e scambiarsi mail e biglietti da visita.

Al Toolbox Pitch possono partecipare tutti in veste di pubblico,
le presentazioni sono riservate ai coworker di Toolbox.

Toolbox Pitch
Mercoledì 18 settembre, a partire dalle 18.30
Toolbox Coworking - Via Agostino da Montefeltro, 2 - Torino

12.9.13

Iscriviti a TEDxCrocetta

Mancano pochissimi giorni al TEDxCrocettaSalon "Good Food Mood" in programma sabato 14 settembre (da noi in Toolbox Coworking ovviamente) e meno di un mese al TEDxCrocetta del 5 ottobre e i posti stanno andando letteralmente a ruba: per il TEDxCrocettaSalon di questo sabato è stata già attivata una lista d'attesa mentre per il TEDx del 5 ottobre i posti disponibili sono 100 e le iscrizioni chiudono il 22 settembre.

Il tema di questo TEDx è "Thinking Outside the Box": 10 relatori, un pubblico di 100 persone, per un pomeriggio all'insegna dell'innovazione in tutte le sue forme. Tra gli speaker del 5 ottobre ci saranno Andrea Carignano di Seac02 che parlerà di augmented reality, Caterina Tiazzoldi, architetto, con il suo intervento "Innovation through Culturally Sustainable Manufacturing"; sarà poi la volta di Emanuela Zilio di Digital Distillery che parlerà di new media e impegno sociale, Fabio Filippini di Pininfarina, Jacob Biamonte e John Beaz, entrambi fisici matematici, che parleranno rispettivamente dei limiti della conoscenza e di come vivere su un pianeta a risorse limitate e infine Marco Bestonzo di INTOINO.

Le iscrizioni al TEDxCrocetta del 5 ottobre chiudono il 22 settembre.

TEDxCrocetta Salon "Good Food Mood"
Sabato 14 settembre, dalle 16:00 alle 19:00

TEDxCrocetta "Thinking Outside the Box"
Sabato 5 ottobre, dalle 14:00 alle 20:30

10.9.13

Storia di un frigo (e del suo cerotto)

Questa sembra solo la storia di un frigo e di come ha evitato la discarica ma è anche molto di più. Non tutti lo sanno ma in Toolbox Coworking c'è una cucina, e come accade in tutte le cucine che si rispettino, accanto al lavandino c'è un frigorifero, di quelli belli grandi per giunta. Ne ha viste tante il nostro frigo: olive e salami per aperitivi, sughi al pomodoro conservati per il giorno successivo, verdure bollite e dimenticate da chissà quanto, insomma un compagno poco noto ma fondamentale di tante nostre avventure. 

Poi un giorno qualcosa si incrina (la leva del frigo, per l'esattezza) ma tu vai avanti e fai finta di niente, pensando che in fondo basta un po' di scotch per risolvere tutto. Fino a quando l'incrinatura si tramuta in frattura scomposta, e di colpo tutto sembra perduto per sempre. Come accedere ai tesori così diligentemente preservati da muffe e licheni se la leva che permette l'apertura dello sportello è compromessa irrimediabilmente?
Per fortuna uno dei più assidui frequentatori della cucina insieme ai suoi colleghi di Fablab Torino è Stefano Paradiso che con Enrico Bassi ha riportato il frigo a nuova vita! Tutto merito di un po' di colla nei posti giusti e della loro Fixing Machine, un sistema semplice semplice per consentire a chiunque di stampare piccoli cerotti in plastica con cui, come dice Stefano, curare gli oggetti malati.

"Quando qualcosa si rompe, spiega Stefano sulle pagine del suo blog, di solito è difficile ripararla in modo che duri, anche perché spesso si tratta di oggetti che non sono progettati né per durare né per essere riparati."

La Fixing Machine permette di stampare cerotti delle dimensioni che preferiamo da applicare in corrispondenza della rottura. Il cerotto è fatto di plastica sensibile al calore: immerso in acqua calda può essere modellato per aderire perfettamente alla superficie da riparare e una volta raffreddato manterrà la forma che gli abbiamo dato. 

La Fixing Machine è un modo per rinforzare le linee di rottura e rendere più durature le riparazioni, ma è anche un modo per liberarsi della mentalità usa-e-getta, per far sapere al mondo quanto teniamo a quell'oggetto e quanto insensato sarebbe liberarcene per un taglietto da nulla: insomma, un cerotto da mostrare con lo stesso orgoglio con cui i bambini mostrano le loro cicatrici più gloriose.

La Fixing Machine di Stefano Paradiso ed Enrico Bassi fa parte della selezione di 15 progetti  che partecipano al premio Focus for Makers, scelti tra le centinaia di progetti che saranno presentati alla MakerFaire Europe in programma a Roma dal 3 al 6 ottobre 2013.

6.9.13

12/09/2013 Hit PARAde


Giovedì 12 settembre in Toolbox Coworking inaugura Hit PARAde, la collettiva dei 14 artisti selezionati tra gli oltre 500 iscritti dell’edizione 2012 di Paratissima, l'evento nato nove anni fa come manifestazione off di Artissima e diventato in pochi anni uno dei momenti più significati di contatto tra giovani e arte contemporanea.

Insomma, in puro spirito Paratissima, siamo stati al gioco e ci siamo fatti trasformare in una location a disposizione di un'arte contemporanea lontana dalle gallerie... e in mezzo alle scrivanie. Tra gli artisti che espongono c'è anche Daniele Accossato, il vincitore del “TORO D’ACCIAIO”, che avrà una sua personale personale durante la prossima edizione in programma dal 6 al 10 novembre negli spazi degli ex M.O.I.

Insieme a Daniele Accossato espongono anche Candido Baldacchino, Federica Beretta, Nazareno Biondo, Enrico Doria, Farwaste, Francesca Lupo, Livio Girivetto Mensio, Stefano Pierotti, Alessandro Ragazzon + Filomena Saltarelli, Pierluigi Slis, Todor, Valeria Vaccaro, Chiara Ventrella.

Hit PARAde resterà aperta fino a venerdì 27 settembre mentre nelle giornate di giovedì 19 e giovedì 26 settembre sarà possibile incontrare gli artisti che espongono le loro opere.

Opening Hit PARAde
Venerdì 12 settembre dalle 18:00
Toolbox Coworking, via A. da Montefeltro 2, Torino
Bar e dj set di B-Fade vs Zanca

Hit PARAde
13-27 settembre 2013, lun-ven 10:00-20:00
Toolbox Coworking, via A. da Montefeltro 2, Torino

3.9.13

Che succede in Toolbox a settembre?

Cosa c'è in programma a settembre? Questo è il post(o) giusto! un settembre così ricco di appuntamenti, davvero non capita tutti i giorni: innovazione, arte, pechakucha, data visualization, ce n'è davvero per tutti e se sei uno dei nostri coworker, ce n'è ancora di più!

Si inizia giovedì 12 alle 18:00 con Hit Parade 2012 una serata tutta dedicata a Paratissima, l'evento nato come manifestazione off di Artissima e diventato in pochi anni uno dei punti di riferimento nel panorama dell'arte contemporanea nazionale. La serata di lancio dell'edizione di quest'anno, in programma dal 6 al 10 novembre, sarà anche l'occasione per inaugurare la mostra dedicata ai 15 migliori artisti dell'edizione 2012, sempre ospitata negli spazi di Toolbox Coworking. La mostra  resterà aperta per 2 settimane e nelle giornate di giovedì 19 e giovedì 26 settembre sarà possibile incontrare gli artisti che espongono le loro opere.

Dall'arte all'innovazione in tutte le sue forme, che sarà invece al centro del TEDxSalon di sabato 14 settembre, l'ultimo prima del primo TEDx tutto torinese del 5 ottobre. 

E poi ci sono gli appuntamenti dedicati ai nostri coworker, per salutarsi al ritorno dalle vacanze, fare la conoscenza con i nuovi arrivati e magari chissà ritrovarsi con un nuovo lavoro tra le mani. Si inizia con una bella sessione di co-cooking sul tetto martedì 17 e si prosegue il 18 settembre con l'ormai classico appuntamento con il Pechakucha, più utile che mai dopo l'infornata di nuovi arrivi dei giorni scorsi. Si chiude in bellezza il 25 settembre con il Polaroid Wall Event, tutto dedicato a raccontare le collaborazioni tra coworker nate in questi mesi e a presentare eventuali progetti futuri alla ricerca di nuovi collaboratori.

E chiudiamo il mese con Data Journalism, il workshop tutto dedicato all'arte della visualizzazione grafica dei dati tenuto da Giulio Frigieri, graphic artist per il Guardian, e organizzata dalla Fondazione <AHREF.