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10.9.13

Storia di un frigo (e del suo cerotto)

Questa sembra solo la storia di un frigo e di come ha evitato la discarica ma è anche molto di più. Non tutti lo sanno ma in Toolbox Coworking c'è una cucina, e come accade in tutte le cucine che si rispettino, accanto al lavandino c'è un frigorifero, di quelli belli grandi per giunta. Ne ha viste tante il nostro frigo: olive e salami per aperitivi, sughi al pomodoro conservati per il giorno successivo, verdure bollite e dimenticate da chissà quanto, insomma un compagno poco noto ma fondamentale di tante nostre avventure. 

Poi un giorno qualcosa si incrina (la leva del frigo, per l'esattezza) ma tu vai avanti e fai finta di niente, pensando che in fondo basta un po' di scotch per risolvere tutto. Fino a quando l'incrinatura si tramuta in frattura scomposta, e di colpo tutto sembra perduto per sempre. Come accedere ai tesori così diligentemente preservati da muffe e licheni se la leva che permette l'apertura dello sportello è compromessa irrimediabilmente?
Per fortuna uno dei più assidui frequentatori della cucina insieme ai suoi colleghi di Fablab Torino è Stefano Paradiso che con Enrico Bassi ha riportato il frigo a nuova vita! Tutto merito di un po' di colla nei posti giusti e della loro Fixing Machine, un sistema semplice semplice per consentire a chiunque di stampare piccoli cerotti in plastica con cui, come dice Stefano, curare gli oggetti malati.

"Quando qualcosa si rompe, spiega Stefano sulle pagine del suo blog, di solito è difficile ripararla in modo che duri, anche perché spesso si tratta di oggetti che non sono progettati né per durare né per essere riparati."

La Fixing Machine permette di stampare cerotti delle dimensioni che preferiamo da applicare in corrispondenza della rottura. Il cerotto è fatto di plastica sensibile al calore: immerso in acqua calda può essere modellato per aderire perfettamente alla superficie da riparare e una volta raffreddato manterrà la forma che gli abbiamo dato. 

La Fixing Machine è un modo per rinforzare le linee di rottura e rendere più durature le riparazioni, ma è anche un modo per liberarsi della mentalità usa-e-getta, per far sapere al mondo quanto teniamo a quell'oggetto e quanto insensato sarebbe liberarcene per un taglietto da nulla: insomma, un cerotto da mostrare con lo stesso orgoglio con cui i bambini mostrano le loro cicatrici più gloriose.

La Fixing Machine di Stefano Paradiso ed Enrico Bassi fa parte della selezione di 15 progetti  che partecipano al premio Focus for Makers, scelti tra le centinaia di progetti che saranno presentati alla MakerFaire Europe in programma a Roma dal 3 al 6 ottobre 2013.