9.8.13

Relax & Restart - Il disegno per chiarirsi le idee


L'estate è uno di quei momenti dell'anno in cui si tirano i remi in barca e, al riparo da scadenze impossibili e riunioni cui nessuno vuole partecipare, facciamo una prima valutazione del lavoro fatto e mettiamo ordine tra idee, pensieri e sensazioni accumulate nei mesi appena trascorsi per decidere quale direzione prendere nei mesi a venire. 

Non è sempre facile mettere ordine tra idee e sensazioni eppure la soluzione può stare tutta in uno schema semplice semplice, di quelli disegnati sulla seconda di copertina di una rivista o su un tovagliolo. Possiamo chiamarlo diagramma, schema, mappa mentale o possiamo farla semplice e chiamarlo disegnino: l'importante è che ci aiuti a chiarirci le idee e a definire un obiettivo.

A questo proposito vi consigliamo di leggere quello che dice Joe Ringenberg in un articolo dedicato proprio al potere degli schemi: il suo suggerimento è aggredire il foglio bianco scrivendo in ordine sparso, così come vengono, tutte le idee che ci frullano per la testa riassunte in una parola chiave.

Non bisogna essere artisti e non bisogna avere le idee chiare. Anzi, più si è confusi più divertente e gratificante sarà passare alla fase successiva, quella in cui troviamo somiglianze, nessi causali, collegamenti tra i concetti che avevamo buttato giù quasi per caso: una freccia, un tratto di penna, e il gioco è fatto. Da lì passare alla fase successiva è cosa di un attimo: prendiamo un altro foglio (o un altro tovagliolo) e proviamo a ridisegnare il nostro disegno in maniera più ordinata, alla luce delle connessioni venute fuori nel passaggio precedente. Possiamo scommetterci quello che volete: alla fine di questo processo avrete le idee più chiare. Garantito!