9.8.12

Valigia chiusa, lavoro last minute (seconda parte). Coworking a Londra, in Svezia e Norvegia.



London calling? E come al solito, proprio quando ci scappa un periodo all’estero, magari anche breve, il solito cliente torna alla carica con un lavoro last minute. Se avete già pronte le valigie per partire verso la terra di Albione, sappiate che anche questa volta non dovreste avere problemi a trovare coworking spaces in cui poter lavorare. Tuttavia, se consideriamo che Londra è tra le grandi capitali europee, gli spazi di lavoro condiviso non sono così numerosi. Almeno, non così numerosi come quelli tedeschi.

Tra i più famosi c’è The Cube (già visitato da Massimo poco più di un anno fa). Aperto a settembre 2009, gode di un’ottima posizione, a due passi da Brick Lane. Lo spirito di gruppo e collaborazione che si respira è molto forte e fa subito venir voglia di entrare nella squadra dei coworkers! Un’aria diversa è quella che tira in Le Bureau, in Battersea. Qui si gioca sull’alto profilo degli uffici, gli ambienti sono molto ordinati e su tutte le scrivanie ci sono vasi di fiori coordinati. Anche le meeting rooms sono lussuriose e inclusa nel prezzo con l’aria condizionata c’è anche l’aromaterapia. Uno space deluxe, non c’è che dire.


Tutto un altro ambiente, molto meno formale, è quello proposto in The Trampery nel cuore di Shoreditch. Questo coworking si può definire a metà tra una tipica country house inglese, una galleria d’arte contemporanea e un laboratorio tecnologico. I tappeti persiani, i pavimenti in legno e il fatto che gli uffici siano accessibili a qualsiasi ora del giorno e della notte rendono questo posto altamente comfortable! Merita senza dubbio una visita.



Un’ultima importante realtà londinese che va assolutamente ricordata è eOffice, alternative workspace (aperto da non molto anche in Italia, a Coletta di Castelbianco vicino a Genova). La particolarità di questo coworking risiede nell’opzione virtual office. Per un elenco completo dei coworking londinesi, vi consigliamo di dare un’occhiata a Deskwanted.

Come? Da Londra dovete fare scalo a Stoccolma e non avete ancora terminato il lavoro? No panic, anche in Svezia sarete di casa nei coworking.



Qui il più famoso è The Hub: l’ambiente è accogliente e dinamico, gli spazi molto luminosi ed eleganti. Non lontano da Stoccolma, a Sollentuna, c’è Room2Work, un posto interessante in cui la filosofia dello sharing abbraccia quella del rispetto per l’ambiente.

Se dovete spostarvi anche in Norvegia, sappiate che il Kontorfelleskap (coworking) è una pratica nota anche da queste parti. È molto popolare soprattutto nei piccoli uffici. Un momento importante, quasi un rito, è quello del pranzo, in cui nei coworking si fermano tutti per condividere cibo e scambiare due chiacchiere insieme. A Oslo c’è Nordaaker Coworking (Noworking), attualmente occupato da una trentina di coworkers e molto attivo anche a livello di iniziative cittadine.

Ora aspettiamo i vostri feedback, e, perché no, anche altri tips su coworking europei. E buone vacanze!