
Gabriele
35 anni, copywriter
Che cosa ti piace del coworking?
Ho scoperto che qui è davvero possibile mettere insieme indipendenza e condivisione: c'è tutto ciò che serve per macinare parole su parole, lavorando a testa bassa sul proprio portatile, ma anche tutte le occasioni possibili per condividere le tue idee con chi ti sta accanto.
Cosa stai facendo adesso?
Lavoro con molte agenzie di pubblicità torinesi, per le quali in realtà non faccio solo il copy, ma do una mano a capire da che parte può andare la comunicazione dei loro clienti. Oggi sto lavorando a un annuncio per un marchio italiano di bevande alcoliche (chi se ne intende direbbe "beverage"). Stanno venendo fuori idee interessanti: coi vizi me la cavo non male.
Il coworking si fonda sulla condivisione. Ma cos'è che proprio non condivideresti mai?
La mia batteria, senza dubbio. Tutti i musicisti (nel mio caso, meglio dire "i suonatori") sono gelosi del proprio strumento, ma io alzo di molto la media. E' viola, sparkle, piuttosto... rock. E nessuno la deve toccare.